TOURS

 

Perché scegliere Robertson Wine Tours
La ragione per sceglierci è molto semplice: sappiamo esattamente quali sono le aspettative di una clientela esigente che punta a alti standard di servizio e qualità. L'Italia è un  paese in cui si ritorna spesso. Consentiteci di provare a mostrarvela da una prospettiva nuova e diversa: attraverso i suoi vini e il cibo. Molti dei nostri clienti hanno molto spesso già visitato altre regioni enologiche del mondo (Napa & Sonoma, Bordeaux o Borgogna, Sud Africa, Nuova Zelanda), quindi sappiamo come filtrare e dosare le informazioni relative soprattutto agli aspetti tecnici del processo di vinificazione per evitare di essere ripetitive e noiosi. Per nostra fortuna, ogni wine tour in Italia è affascinante visto che normalmente si ha la possibilità di conoscere ed interagire personalmente con i produttori di vino sulla loro prospettiva riguardo i vitigni locali e in generale sull'industria vitivinicola in Italia.

 


La Nostra Filosofia
La nostra filosofia è semplice: regalarti il più bel viaggio della tua vita con vini e pietanze che non dimenticherai mai. Per noi, l'essenza di un viaggio realmente significativo sta nel diventare partecipi della cultura locale della città o paese che si visita nel più breve tempo possibile. Sappiamo anche che quando si viene in Italia, se facciamo tutto bene, i nostri clienti ci chiederanno di tornare e visitare altre regioni. Le nostre guide hanno molti anni di esperienza, personalità interessanti e un profondo livello di conoscenze settoriali. Molte delle nostre guide esperte di vino hanno lavorato o lavorano nell'industria vitivinicola e ci consideriamo fortunati a lavorare con loro per la loro professionalità e passione.


 
Il Nostro Focus
Ci siamo concentrati nelle principali regioni enologiche italiane, ma generalmente i nostri clienti, soprattutto in Italia, tendono a integrare la loro esperienza eno-gastronomica con altre bellezze e tesori che l'Italia può offrire. Se per esempio si sceglie di viaggiare in Piemonte, possiamo evitare di visitare e goderci la bellezza della città imperiale per antonomasia … Torino? Or mentre siamo sui colli del Friuli non vi piacerebbe fare un salto a Trieste o trascorrere un pomeriggio perdendosi tra le stradine e i canali di Venezia? Non lasciatevi ingannare dal fatto che siamo soprattutto un tour operator orientano al settore del Wine & Food: se solamente volete che una parte della vostra esperienza di viaggio sia legata al mondo del vini e della gastronomia locale, no problem.

 


Lune di Miele, Anniversari & Compleanni
I Lune di Miele, Anniversari & Compleanni Siamo assolutamente innamorati e ci sentiamo onorati quando ci viene data la possibilità di essere parte dei viaggi più significativi nella vita di una persona. In Robertson Wine Tours adoriamo organizzare lune di miele, far sì che tutto sia perfetto, mettere a disposizione piccoli ma piacevoli extra in ogni struttura in cui si alloggia, ogni cantina che si visita o ogni ristorante a cui ci si reca. Compleanni e anniversari di matrimonio sono eventi importanti e a volte un viaggio in una delle regioni in cui lavoriamo si può trasformare in una gradevole sorpresa o regalo.

 


Percorsi Gastronomici
Molti dei nostri clienti tendono a completare il loro wine tour con opportunità di conoscere e apprendere i segreti della diversa ed eccitante cultura gastronomica delle regioni italiane. In Italia ogni posto ha la sua idiosincrasia e ricette uniche quando si parla di gastronomia. Da non credere! Abbiamo ottime relazioni con molti chef e ristoranti. Le nostre esperienze gastronomiche possono concretizzarsi in una lezione di cucina informativa di una mezza giornata o possiamo addentrarci profondamente nella cucina locale con percorsi della durata di una settimana in cui si sviscerano i segreti delle tecniche culinarie e le ricette del territorio. Ci sentiamo fortunati nell'avere molti posti in Italia dove possiamo offrire esperienze gastronomiche uniche e interagire con chef esperti, chef stellati o aprire le porte della casa di una mamma che ci insegnerà tutti i piccoli trucchi e le leggende che conosce della cultura gastronomica del suo territorio. Oltre ai wine tours e ai percorsi gastronomici, possiamo anche offrire ai nostri clienti:

Esperienze di Raccolta del Tartufo (Piemonte/Marche)

Ciclismo / Passeggiate / Escursioni Spiaggia (Sicilia, Puglia & Costa Amalfitana)

Esperienze di Viaggio in Barca (Costa Amalfitana, Laghi, Puglia, Sicilia & Venezia)

Esperienze di Viaggio per Pittura & Fotografia

Esperienze di Viaggio in Auto d'Epoca o Auto Sportive

 


 

I Nostri Itinerari in Italia
Non lavoriamo con percorsi preconfezionati o tendiamo a non mischiare persone che non si conoscano tra loro all'interno dello stesso tour. Siamo sicuri che vi sarà di utilità sapere cosa abbiamo organizzato per i nostri clienti in passato o cosa stiamo facendo per loro in questo momento. Se avete voglia di scoprire i nostri prodotti, completate il nostro formulario di personalizzazione dell'esperienza di viaggio.

 

Wine Tours in Italia
Dopo almeno cinque anni di un processo di costante ricerca e conoscenza del territorio italiano, le seguenti sono le regioni enologiche in cui stiamo lavorando nel 2015.

Quando venire in Italia
La nostra stagione in Italia dura quasi tutto l'anno. Da Marzo fino alla fine del mese di Novembre sono i mesi migliori e in cui lavoriamo di più, con una unica eccezione: Agosto. Agosto è il mese in cui in Europa ci si prende una pausa vera e propria. E anche in Italia vale questa regola: tutto si ferma e le famiglie si spostano nelle zone costiere. Se siete interessati a una vacanza di mare, no problem .. ma comunque meglio evitare il mese di Agosto e lasciarlo agli italiani.

NORD ITALIA
Piemonte
Lombardia
Trentino-Alto Adige
Friuli
Veneto

CENTRO ITALIA

Toscana
Emilia-Romagna
Marche

SUD ITALIA e ISOLE
Campania
Basilicata
Puglia
Sicilia
Sardegna

 


 

Highlights:
Qui vi diamo una breve panoramica delle aree che vi potrebbero interessare mentre viaggiate attraverso differenti regioni. La scelta è sconfinata, non necessaria possiamo dire. Discuteremo più tardi nella nostra conversazione con voi gli itinerari e vi mostreremo cosa secondo noi dovreste fare. Come abbiamo detto prima abbiamo preso tre basi principali da cui partire e una volta in queste aree saremo in grado di diversificarci nelle regioni vinicole e nelle vallate nei dintorni. Ci focalizzeremo un po' di più sulla Puglia in quanto pensiamo sia molto eccitante, e essendo sconosciuta, posto perfetto da visitare. Lo stesso vale per un sacco di posti nel sud Italia. Quindi due veloci panoramiche della Toscana e del Piemonte seguite dalla Puglia. I nostri servizi toccano diverse aree dell'Italia.


NORD ITALIA

PIEDMONTE

Il Nebbiolo è il re dei vini italiani e la cucina piemontese di livello internazionale ci si sposa benissimo. Sarebbe un errore pensare che la ricchezza enologica del Piemonte sia limitata alle zone di Barbaresco e Barolo. Con 7 DOCG e 44 DOC non è un caso che il Piemonte sia spesso comparato con la regione francese di Borgogna. Normalmente il punto di partenza dei nostri percorsi in Piemonte è Torino o Milano. Con l'EXPO Milano 2015 (Maggio-Ottobre) i nostri percorsi eno-gastronomici in Piemonte avranno una grande richiesta e consigliamo quindi di organizzarsi con largo anticipo nel caso in cui si voglia viaggiare nelle Langhe in quel periodo. Robertson Wine Tours ha investito molto in Piemonte, visto che consideriamo il Piemonte il fiore all'occhiello del sapere enologico in Italia. Ci piace utilizzare come base per i nostri clienti il centro di Monforte d'Alba per varie ragioni che possiamo spiegarvi personalmente. Una vacanza all'insegna del vino in Piemonte dovrebbe durare dalle 3 alle 7 notti. Ci piace portare i nostri clienti fuori dalle zone usuali e esplorare regioni meno conosciute come Monferrato, Canale, Asti, Ghemme e Gattinara, Boca e Lessona.

E cosa dire della cucina piemontese? Pensate solamente ai tartufi, ai funghi porcini e alla favolosa carne di fassone … tutti tesori culinari che possiamo trovare nei ristorante locali di cui alcuni sono tra i nostri preferiti. Il Nebbiolo non sarà l'unica varietà che vi faremo conoscere. Il Barbera non raggiungerà mai i livelli altissimi del Nebbiolo, ma è sicuramente una varietà più robusta e facile da degustare. Il Dolcetto, la Freisa e il Brachetto sono altre varietà autoctone interessanti. Il Moscato di Asti può essere anche molto piacevole. In Piemonte ci sono ovviamente anche vitigni internazionali, ma non vanno per la maggiore. Vi è invece molto entusiasmo rispetto allo sviluppo di altre varietà locali come l'Arneis, il Timorasso e l'Erbaluce. Le nostre guide specializzate in vino in Piemonte sono professionisti del settore e sono ai massimi livelli.

 

 

LOMBARDIA
La straordinaria bellezza dei laghi di Como e Maggiore insieme ai vini spumosi della Franciacorta fanno sì che un viaggio di un paio di giorni in Lombardia valga assolutamente la pena. Il Franciacorta, equivalente allo champagne in Italia con alcuni eccezionali cuvée, si concentra nella zona di Corte Franca vicino a Brescia e a sud del Lago d'Iseo. Il Valtellina DOCG (della omonima regione alpina) ha due vini meravigliosi: il Valtellina Superiore e lo Sforzato di Valtellina usando la Chiavennasca, il nome locale del Nebbiolo. A seconda di dove sarete alloggiati in Lombardia, le zone enologiche settentrionali del Piemonte (come Lessona e Boca) sono facilmente raggiungibili e possono rappresentare una interessante escursione. Dire che in Lombardia si mangia davvero bene è una certezza: alcuni dei migliori ristoranti italiani sono qui e la Lombardia è la regione con la maggiore quantità di ristoranti stellati.

 

 

TRENTINO-ALTO ADIGE
Si tratta di due regioni in una, la regione enologica più al nord d'Italia. In Trentino si parla italiano, mentre in Alto Adige anche conosciuto come Sud Tirolo si parla tedesco. Sebbene si tratti di un territorio prevalentemente montagnoso, non ci si può dimenticare che questa regione ha la stessa latitudine delle valli centrali della Borgogna. Tra le maggiori varietà possiamo citare le seguenti: Lagrein, Pinot Grigio, Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Bianco e Sauvignon Blanc. Un po' meno conosciute, ma molto interessanti sono le varietà del Muller-Thurgau e Sylvaner, Riesling Renano, Traminer e Schiava. Ogni percorso di vino che si rispetti in Trentino-Alto Adige implica almeno 3 notti sul territorio per una buona e profonda immersione nella cultura enologica locale. Vista la prossimità con la parte occidentale del Veneto, possiamo pensare di esplorare i vini del Friuli con escursioni in giornata utilizzando come base la bellissima città di Verona o a partire dalle coste del Garda. Bolzano è davvero il posto migliore dove alloggiare per fare un percorso di vino in Trentino-Alto Adige.

 


FRIULI
Forse la migliore rappresentazione di cosa vi è di realmente incredibile nelle cantine piccole e nei vini a lunga macerazione. Situato nella zona nordorientale e al confine con la Slovenia, il Friuli è una delle regioni enologiche meno visitate, ma senza dubbio tra le più interessanti. Stiamo parlando infatti di cantine a gestione famigliare che puntano a produrre un vino artigianale di altissima qualità con quantità non superiori alle 10/20.000 bottiglie all'anno. Tra i posti da visitare c'è sicuramente lo splendido paese di Cividale del Friuli, la piccola e antica capitale medievale dei Longobardi. Scoprite con noi per quale motivo il San Daniele del Friuli è considerato uno dei migliori prosciutti crudi del mondo. I vini del Friuli tendono ad utilizzare varietà come Sauvignon Blanc, Riesling e Pinot Bianco e Grigio, ma ci sono anche molte varietà indigene. Quando visiterete i vigneti e le cantine con noi, incontreremo quasi sempre le persone che contano: il produttore e/o l'enologo. Questo è uno dei punti di forza di un percorso di vino in Friuli. Ci sono DOCG (altissima qualità) e 11 DOC. Per avere uno sguardo esauriente sul Friuli come destinazione enologica dobbiamo pensare a 3 o 4 notti ed è anche possibile immaginare di includere una visita a Venezia e Triste.
 
Vini Arancione
Se non avete mai sentito parlare dei vini arancione, lasciate fare a noi e permetteteci di vistare le cantine di Gravner, Radikon, Vodopivec, Paraschos e Dario Princic, parte di un movimento di produttori di vino che tende a una prolungata macerazione sulle bucce nella vinificazione dei vini bianchi e a un processo di invecchiamento in anfore al posto delle botti. Sarà un obbligo e un piacere per noi darvi l'opportunità di capire meglio il mondo dei vini arancione del Friuli.

 


VENETO
Patria dei vigneti più costosi in Italia, il Prosecco, che in realtà non è un vino molto caro, si sviluppa nelle bellissime colline di Valdobbiadene che è il centro del Prosecco DOCG. Conegliano e Asolo possono anche essere zone di interesse con la sub regione di Colfondo che sta diventando meta privilegiata di produttori di vino biologico e biodinamico. Amarone, Soave e Bardolino sono alcuni dei tesori locali insieme alle ville palladiane, l'atmosfera magica e unica di Venezia, la splendida città di Verona e il Lago di Garda. Il Veneto è una delle più grandi regioni italiane nella produzione di vino e Valpolicella e Amarone sono due dei grandi nomi nella tradizione del vino rosso del Nord Italia. A dire la verità, l'Amarone è alla base di molte odissee personali di molti amanti del vino: venite e capirete cosa c'è di tanto speciale in questo vino sia esso Ripasso, Recioto o Amarone. Corvina Veronese, Rondinella e Molinara sono altre varietà utilizzate per i rossi e Glera per il prosecco bianco. Garganega e Trebbiano sono i vini bianchi locali senza dimenticare che persino Venezia ha una sua denominazione di origine controllata. Se decidete di viaggiare nelle prossimità di questa zona, possiamo sicuramente immaginare un giorno intero dedicato ai vini del Veneto. Se invece state pensando ad un'immersione più profonda, 4 notti sono un buon punto di partenza a cui aggiungere eventualmente altre interessanti destinazioni come per esempio il Friuli o il Piemonte.

 

 

 


 


CENTRO ITALIA

EMILIA-ROMAGNA 

La patria del mangiare bene in Italia. Questa regione si allunga da est a ovest dell'Italia come nessun'altra, offrendo in questo senso una gamma enorme di stili e varietà di vini con almeno 600 ettari di terreno coltivati. Vitis Labrusca, pianata prima della nascita di Cristo, era una delle piantagioni più importanti ed è alla base dei famosi vini di Lambrusco. Come Asti, Lambrusco era molto conosciuta per la produzione di vini sfusi di basso prezzo, ma se andiamo un po' più a fondo scopriremo una realtà differente e vini favolosi. La città di Bologna da sola è una ragione sufficiente per stuzzicare il palato degli amanti del buon cibo. Da dove cominciare quando si può visitare la Parma dei famosi prosciutti crudi, degustare il culatello fatto a partire da una razza di maiali neri molto rari, il parmigiano, gli aceti balsamici di Modena, la pasta fresca fatta in casa? Ed è per questo motivo che questa regione viene considerata la culla della cultura culinaria in Italia. In Emilia-Romagna ci sono 22 DOC e 2 DOCG. Ci sono molti vini spumosi, che vengono realizzati con il Metodo Martinotti-Charmat con differenti livelli nella produzione di bollicine. Abbiamo assaggiato eccellenti esempi di Sangiovese, Malvasia, Cabernet e Chardonnay. Perché dovremmo prestare attenzione allo Chardonnay e al Cabernet? Dovete sapere che Napoleone utilizzò Bologna come capitale della Repubblica Cispadana dal 1796. I francesi portarono con sé le loro viti che hanno avuto più di 200 anni per adattarsi. 200 anni sono sufficienti per poter considerare un vitigno tipico di un determinate territorio?

Ci sono anche qui così tante cose da vedere: la straordinaria e medievale bellezza di Bologna, Ferrara e i suoi incredibili mosaici, Ravenna. Se vi piacciono le auto come a noi, questa regione è anche la patria della Maserati, della Ferrari, della Lamborghini e della Pagani. I musei di queste famose case automobilistiche possono essere visitati facilmente e perché non vivere un'esperienza unica a bordo di una di queste auto mitiche? Da Bologna possiamo raggiungere in treno in un'ora sia Firenze che Venezia: questa infatti è una delle regioni meglio comunicate in Italia. Un percorso enogastronomico in Emilia-Romagna merita dalle 3 alle 5 notti di soggiorno. Adoriamo far alloggiare i nostri clienti a Bologna, ma ci sono molte strutture e wine resorts nella zona che darvi un'occhiata non costa davvero niente.  

 

MARCHE
I produttori di vino di questa regione ci hanno sempre detto che perché le Marche sono una regione relativamente sconosciuta, quando devo dire ai loro distributore dove si trova dicono semplicemente che sta a est di Roma. Stiamo parlando di una zona bellissima con borghi favolosi su colline armoniose che si affacciano sul mare nelle prossimità della città di Ancona. Qui si producono vini bianchi di straordinario valore a partire da vitigno di Trebbiano, Verdicchio, Pecorino, Bianchello e Passerina. Per quanto riguarda i rossi, il Montepulciano e il Sangiovese sono le varietà che vanno per la maggiore e i blends della zona del Conero e di Piceno sono davvero interessanti.  Altre varietà utilizzate nella zona sono la Lacrima di Morro e la Vernaccia Nera. Nell Marche si possono apprezzare differenti influenze e condizioni: la catena montuosa degli Appennini taglia letteralmente l'Italia in due: la costa adriatica e i quattro fiumi locali più importanti consentono di avere una gamma importante di micro climi.

L'enoturismo nelle Marche è relativamente nuovo come fenomeno: non troverete bus turistici di grandi dimensioni e masse di turisti stranieri. Si tratta di una regione autentica e questo fa sì che le visite in cantine sia esperienze uniche di incontro con la cultura e popolazione locale. La cucina delle Marche: frutti di mare succulenti la fanno da padrone visto che Ancona è uno dei porti marittimi più importanti in Italia. Le olive ascolane (ripiene di carne e formaggio ricoperte da una leggera frittura di uova e pangrattato) sono uno dei tanti tesori gastronomici locali: deliziose. Come del resto il Ciauscolo, un salame affumicato di maiale con finocchio e aglio. O il Brodetto all'Anconetana, fatto con 13 differenti tipo di pesce e frutti di mare (13 come il numero degli commensali nell'Ultima Cena). Infine a Senigallia (un piccolo porto costiero) si trova Uliassi, probabilmente il ristorante di pesce più famoso in Italia. Ci sono cantine meravigliose e splendidi wine resort nelle Marche. Venote a conoscere questa regione sconosciuta con noi.


TOSCANA
Senza dubbio la regione enoturistica più bella nel mondo. Non vi è altro posto così spettacolare come le colline ricoperte di boschi e vigneti del Chianti o le colline argillose della Val d'Orcia con le stradine di campagne piene di cipressi. O la regione di Bolgheri nella Maremma con gli splendidi pini marini o le viste mozzafiato sulla costa tirrenica. Bolgheri è sicuramente la regione leader per quanto riguarda la produzione di blends con varietà internazionali. Pensate a Masseto e Messorio Merlot o al Cabernet Franc / Cabernet Sauvignon e ai blends stile bordeaux di Ornellaia e Ca' Marcanda (Gaja). Per noi una vacanza enogastronomica in Toscana è il meglio che a cui si può aspirare: ci sono così tante cose da fare e vedere. E non pensate che il Sangiovese sia un vitigno facile da capire o degustare e tantomeno può essere considerata l'unica varietà con risultati eccellenti. Se abbiamo a disposizione tempo sufficiente, ci piacerebbe poter addentarci con voi nei meandri del Chianti, del Brunello di Montalcino e del Vino Nobile di Montepulciano. Sono tutti vini che nascono a partire dal Sangiovese, ma hanno differenti terroirs e metodi di vinificazione.

La migliore zona dove alloggiare è a sud di Firenze o a Firenze e con almeno cinque notti di soggiorni vi assicuriamo di farvi conoscere tutto quello che la Toscana offre da un punto di vista enogastronomico. Eccezionali paesaggi e straordinarie esperienze culinarie sono attrazioni da non perdere. La Toscana è famosa in tutto il mondo e a ragione: venite a scoprire con noi il perché di tanta fama. Roma è una destinazione che può essere facilmente associata a una vacanza enogastronomica in Toscana: da Roma a Firenze con un treno veloce ci si mette meno di un'ora.


SUD ITALIA e ISOLE
A noi di Robertson Wine Tours ci piace pensare di riuscire a cavalcare l'onda del turismo del vino (abbiamo iniziato a lavorare a Mendoza nel 2003, quando l'enoturismo era un'idea più che una realtà) e la stessa cosa sta accadendo qui in Italia per quanto riguarda la nostra attenzione speciale per le cantine di Sicilia, Campania, Puglia e Basilicata. Non vi è alcuna fatica legata al fenomeno del turismo e le visite che vi offriremo e apprezzerete saranno sempre con gli enologi o gli stessi produttori di vino. Si tratta davvero di un'esperienza di accoglienza differente se comparata con quella riservata nelle grandi cattedrali del vino dal personale che si occupa in realtà di pubbliche relazioni. La visita diventa molto più affascinante anche rispetto alla tradizione di molte delle più famose regioni enoturistiche del mondo. Qui nel Sud Italia le persone tendono ad essere vere, calorose, ospitali e rilassate. Per i produttori di vini sarà un piacere bere e scoprire i loro vini con voi. L'innovazione è dappertutto nel Sud e il clima è molto piacevole per la maggior parte dell'anno, una combinazione favorevole a tutti. Gli antichi greci solevano chiamare il Sud Italia ENOTRIA, la terra del vino. E per nostra fortuna lo è ancora.


BASILICATA
Patria del terzo vitigno più importante e nobile in Italia: l'Aglianico. È una delle varietà meno conosciute, ma tra le più interessanti. Se chiedete a un produttore di vini del Sud Italia quale varietà di vino lo affascina di più, sicuramente vi risponderà che è l'Aglianico. La qualità dei vini prodotti a partire dall'Aglianico del Vulture ha finalmente ottenuto un riconoscimenti a livello internazionale … riconoscimento assolutamente meritato. Oltre all'Aglianico del Vulture DOC, in Basilicata abbiamo il Matera DOC e il Terre dell'Alta Val d'Agri DOC. La Basilicata è sicuramente il territorio dell'Aglianico insieme alla vicina regione della Campania (soprattutto la zona di Taurasi). Ma fermiamoci un attimo per parlare di Matera. Matera è il primo posto in Europa dove l'essere umano ha deciso di creare i primi insediamenti e passare da una cultura nomade a una cultura sedentaria. Quando è successo? Nel periodo del Paleolitico, che va da 2.6 milioni di anni fa a 12.000 anni fa. Matera è unica e assolutamente splendida. È stata appena eletta come la Capitale Culturale Europea per il 2019, riconoscimento assolutamente meritato e una grande opportunità per la Basilicata. Robertson Wine Tours ha deciso di stabilirsi a Matera per questo e altri motivi.

è l'Italia che tutti amiamo e appoggiamo: educata, graziosa, lavoratrice, rispettosa delle tradizioni familiari, amante del buon cibo e vino. Il ritmo è lento, la vita è fin troppo veloce da altre parti. È un onore lavorare e vivere qui. Se decidete di scegliere la Basilicata come destinazione eno-gastronomica, ricordate che potete essere in Puglia in un paio di minuti, a Napoli in un paio di ore o attraversare lo stesso di Messina per andare in Sicilia in 3 ore. I vini e le cantine della Basilicata sono tutti da scoprire. I produttori di vino in Basilicata sono molto entusiasti di ricevere noi e i nostri clienti in cantina e una dei nostri obiettivi deve essere quello di collocare i vini della Basilicata nella mappa del turismo enologico. Le cantine della Basilicata possono essere sia grandi cooperative o piccoli produttori di nicchia concentrati nella produzione di vini di alta qualità. Ed è su questa ultima realtà che si concentra l'interesse di Robertson Wine Tours.

In ogni degustazione in Basilicata, aspettatevi una genuina ospitalità, vini artigianali incredibili, persone accoglienti e tra i migliori olii di oliva in Italia. La Basilicata è davvero splendida ricoperta nel 90% del suo territorio da colline e montagne. È un po' come la Toscana ma senza i castelli e la grandiosità, ma con una campagna intatta e villaggi che si arrampicano su colline a strapiombo dove il tempo sembra che si sia fermato. Naturalmente l'Aglianico è il punto di riferimento tra i vini rossi. Il Primitivo raggiunge anche ottimi livelli soprattutto nei dintorni di Matera … che è molto vicina alla Puglia. Il Sangiovese e Cabernet Sauvignon, merlot e il Montepulciano sono interessanti vitigni e il Fiano svetta tra i bianchi insieme alla Malvasia Bianca e il Moscato Bianco Y Greco. Matera merita un paio di notti in ogni itinerario che si rispetti ed è una base fantastica da cui partire per conoscere il Vulture, la spettacolare cittadina di Venosa, il castello di Melfi e le cantine di Barile (Sito UNESCO).



CAMPANIA

La regione più visitata del Sud Italia per molte ragioni. Napoli, dove è nata la pizza e i primi pomodori sono arrivati dal nuovo mondo in Europa, è una città di straordinaria cultura e con una energia frenetica, costruita alle pendici del mitico vulcano del Monte Vesuvio. Questa città portuale ha una dinamica assestante, che per monti può risultare indigesta, ma che non è altro che espressione veritiera della cultura popolare di una parte del Sud Italia. Lasciateci svelarvi i segreti di Napoli. Le tre splendide isole di Capri, Ischia e Procida (la meno visitata) hanno qualcosa di unico e affascinante. E cosa dire della Costiera Amalfitana, dove i panorami indimenticabili di villaggi che si affacciano a strapiombo sulla scogliera si sposano con le coltivazioni estreme di viti e alberi di limone. C'è qualcosa per ogni tipologia di turista qui: da Pompei e Ercolano al tempio greco completamente intatto di Paestum. Ci sono così tanti tesori da scoprire qui che si può tranquillamente trascorrere una settimana senza nemmeno essersi addentrati nel mondo del vino. Ci proviamo?

Iniziamo dalla Costiera Amalfitana, dove troviamo straordinari esempi di blend (bianchi) provenienti dalle colline di Ravello e di Furore prodotti a partire da varietà autoctone presenti solo qui, come la Ginestra e il Ripolo. Spostandosi verso l'interno, troviamo la maggior parte dei 50.000 ettari di vigneti della Campania. La storia vitivinicola di questa regione risale ai tempi degli Etruschi. A Cleopatra furono serviti i vini di Falerno e questo vino può essere considerato a tutti gli effetti il primo vino di culto nel mondo. Oggi abbiamo una gamma eccezionale di vini come per esempio quelli prodotti a partire dall'Aglianico: i vini di Taburno e Taurasi. Il Piedirosso è un meraviglioso vino fruttato e fresco che si abbina benissimo con la pizza. I bianchi sono anche molto diffusi e tra questi merita il nostro più grande rispetto il Fiano, un vino davvero eccezionale. Il Greco di Tufo (dal villaggio di Tufo) è anche molto interessante come del resto la Falanghina, se lavorata in maniera adeguata. La Lacryma Christi e il Coda di Volpe possono essere considerati, infine, vini insoliti e molto tipici. La cucina è davvero eccezionale con ristoranti stellati che vanno gomito a gomito con signore del posto che cucinano in osterie meravigliosamente autentiche. È assolutamente possibile combinare un viaggio in Campania con un percorso di vino in Basilicata e Puglia o con Roma, la città eterna. Ci sono anche vari treni che collegano la Campania con la Sicilia. E perché non farsi stuzzicare dall'idea di attraversare il Sud Italia da Napoli alla Puglia passando per la Basilicata? 7 notti sarebbero un buon punto di partenza per scoprire i vini del Sud Italia. I percorsi di vino che la Campania offre sono dei gioielli: ottimi vini e splendidi panorami trasformeranno il vostro viaggio in una scelta brillante.  
 


PUGLIA

La Puglia ha una storia abbastanza simile a quella della Sicilia: conquistata prima dai Greci e dai Romani diventa poi parte dell'Impero Bizantino prima di passare sotto il controllo dei Normanni con l'Imperatore Federico II e finire conquistata dagli Spagnoli, conquiste che hanno lasciato tracce importanti sul territorio pugliese che noi viaggiatori possiamo oggi visitare e scoprire. È stato senza dubbio Federico II a lasciare le maggiori tracce nel Sud Italia. Dal mistero pitagorico di Castel del Monte alle cattedrali di Trani e Bitonto, la sua impronta è dappertutto. La Puglia è storicamente una potenza nel panorama italiano della vinificazione: con la Sicilia produce infatti il 35% del vino italiano. Ma la Puglia non è solamente vino: bellissime spiagge e frutti di mare deliziosi come punta di diamante della tradizione culinaria italiana più naturale e semplice. Se vi siete mai chiesti come mai gli italiano non viaggiano molto all'estero nelle loro vacanze, la Puglia è una delle principali ragioni.

In Puglia ci sono 25 DOC e 1 DOCG. Il re dei vini rossi è sicuramente il Primitivo, ma siamo convinti che il Negroamaro potrebbe essere il vitigno di punta negli anni a venire. Recentemente abbiamo notato che molte riviste specializzate hanno associato il Primitivo alle antiche viti dello Zinfandel. Forse sarebbe il caso piuttosto di rinominare lo Zinfandel con il nome di Primitivo del nuovo mondo. Carole Meredith dell'Università della California di Davis decise di andare fino in fondo alla questione per capire quale dei due vitigni fosse nato per primo e scoprì senza ombra di dubbio che le origini del Primitivo si possono collocare in Croazia in un vino chiamato Plavac Mali. Il Susumaniello, una varietà locale molto particolare, sta diventando un vitigno in crescita esponenziale e anche l'Aglianico merita la nostra attenzione. Il Nero di Troia e il Montepulciano della Puglia del Nord possono essere davvero deliziosi. Per quanto riguarda i bianchi il Verdeca e il Fiano sono i vitigni con i risultati più interessanti. Un percorso di vino in Puglia si sposa molto bene con una sosta di un paio di giorni in Basilicata per scoprire i vini del Vulture e della zona di provenienza del Matera DOC.

La Puglia e la Basilicata sono due regioni vicine, ma molto differenti nella dinamica culturale, nel processo di vinificazione e nella tradizione gastronomica. Adoriamo le masserie autentiche della zona della Valle d'Itria e della zona di Manduria. Bari e Brindisi hanno sperimentato nelle ultime due decadi un processo di incredibile rinascita. La splendida città barocca di Lecce, l'interessante città fortificata dagli Aragonesi di Otranto e il bellissimo porto di Gallipoli sono tutti posti da visitare. Di quanto tempo abbiamo bisogno per viaggiare in Puglia? Tutto il tempo che avete a disposizione!


SICILIA
Forse la regione più interessante in Italia da un punto di vista enogastronomico, oltre ad essere l'isola più grande, più affascinante e bella del Mediterraneo. Colonizzata dai Fenici, Greci, Cartaginesi, Normanni e infine liberata da Garibaldi per diventare parte del Regno d'Italia nel 1860. Nessuna nazione delle dimensioni della Sicilia può vantare così tante influenze culturali come questa meravigliosa isola immersa nel mare tra l'Europa e l'Africa. Queste influenze sono evidenti nella tradizione gastronomica, nella cultura locale e nelle tante bellezze che si possono visitare circondate da più di 1.000 km di splendida costa. Robertson Wine Tours può organizzare percorsi di vino su misura in Sicilia combinandoli con esperienze culinarie molto interessanti e con momenti di esplorazione dell'immenso patrimonio culturale e archeologico che la Sicilia possiede.

Nessun percorso di vino sarebbe davvero completo in Sicilia se non si visitano i vigneti e le cantine dell'Etna. L'Etna è il più alto vulcano attivo in Europa (3.330 metri). I vini dell'Etna sono molto ricchi di minerali, ma hanno un sapore molto particolare che difficilmente avete degustato in passato. Il Nerello Mascalese e Cappuccio sono le varietà locali utilizzati per i vini rossi. Le altre varietà autoctone utilizzate in Sicilia per i bianchi sono il Catarratto, il Grillo e l'Inzolia. Il Marsala è prodotto a partire dal Moscato di Alessandria. I vini che si producono nell'isola di Pantelleria utilizzano il Zibibbo, il nome siciliano del Moscato. Il Nero d'Avola, una varietà usata per i rossi, è molto diffusa e rappresenta l'unico caso di DOCG in Sicilia se mischiata al Frappato. Stiamo parlando del Cerasuolo di Vittoria. Le uniche varietà internazionali che sono utilizzate in Sicilia sono il Syrah, lo Chardonnay e il Cabernet Sauvignon. La disastrosa annata del 2014 in Italia non ha avuto ripercussioni importanti in Sicilia.

Qualsiasi vacanza all'insegna del vino e del cibo in Sicilia ha bisogno di tempo. Evitate di fare e/o vedere troppo. In Sicilia poco è meglio. 9 notti sarebbero la durata ideale di un percorso di vino in Sicilia, ma siamo coscienti che a volte non tutti hanno a disposizione tanto tempo. Ma non c'è da preoccuparsi. Ci possiamo concentrare sui vini dell'Etna e degustare i vini provenienti dalle zone siciliane che non siamo riusciti a visitare. O possiamo optare per Palermo e i vini di Trapani e Sambuca di Sicilia. O soggiornare in uno splendido wine resort nella zona centrale della Sicilia. Adoriamo la Sicilia. Punto!



SARDEGNA

La seconda isola più grande del Mediterraneo e sicuramente una delle più belle. E non dimentichiamoci della succulenta cucina locale e di splendidi paesaggi che pochi conoscono. La Sardegna, come del resto molte delle isole del Mediterraneo, è stata conquistata dagli Arabi, dai Fenici e dagli Spagnoli per poi diventare a tutti gli effetti parte del Regno d'Italia. I vini non si producono a partire da varietà italiane, ma francesi. Non dimentichiamoci infatti che la Corsica sta a pochi chilometri a nord della Sardegna e che stiamo parlando di un'isola che fa parte della Francia. Abbiamo quindi il Grenache, chiamato Cannonau, il Carignan, il Vermentino, la Vernaccia e il Moscato … solo per nominare alcune varietà che vanno per la maggiore. Meno conosciuti, ma molto interessanti sono la Monica e il Nasco. L'unico esempio di DOCG in Sardegna è il Vermentino di Gallura.

La cucina della Sardegna è davvero unica: punti di forza sono la carne, i formaggi, la pasta e il pane. Si dice che in Sardegna ci siano tre volte più pecore che persone. Potremo degustare la Fregula, una pasta moresca simile al cous cous  e i Malloreddus con pane carasau, una varietà di pane delizioso e molto sottile che possiamo trovare dappertutto. Essendo un'isola, possiamo trovare piatti tipici a base di pesce come la fregula in brodo con zafferano e cozze. La Bottarga, un'altra specialità sarda, viene prodotta a partire dall'essiccamento di uova di cefalo e viene utilizzata in molti piatti di pasta. Forse questa dieta incredibilmente sana ha qualcosa a che fare con il fatto che la Sardegna è anche considerata una zona blu, una delle quattro al mondo (Okinawa in Giappone, Loma Linda in California e Nicoya in Costa Rica), ovvero una zona dove le persone vivono molto a lungo e ci sono molti centenari. Per vedere i siti più importanti della Sardegna e degustare alcuni dei piatti più sensazionali della cucina sarda, sono necessarie almeno 7 notti sul territorio. Come abbiamo detto prima, solo poche cantine sono già aperte e abituate al fenomeno dell'enoturismo e i produttori di vino saranno sul serio felici di incontrarvi e condividere il loro tempo, le tradizioni e vini con voi. In Sardegna facciamo visite in cantina e degustazioni dal mese di Marzo al mese di Ottobre, evitando il mese di Agosto. Questa è un'isola magica. Venite a conoscerla con Robertson Wine Tours.  


Di Itinerari
Non effettuiamo nessun pacchetto preconfezionato e non mettiamo mai insieme persone che non si conoscono. Sappiamo che può essere venire a conoscenza di ciò che alcuni dei nostri passati clienti hanno fatto in passato o cosa stiamo facendo attualmente. Se questo vi può interessare a voi o al vostro gruppo, per favore completate modulo di personalizzazione del tour.